Come allestire un acquario.

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Se ti stai avvicinando all’affascinante mondo dell’acquariofilia, o lo hai già fatto, in questo articolo voglio darti delle dritte passo passo su come allestire un acquario di acqua dolce.

Come allestire un acquario di acqua dolce tropicale

Come allestire un acquario

Quelli che seguono, quindi, sono dei consigli su come avvicinarsi all’acquariofilia evitando di sbagliare sin dall’inizio, come capita praticamente a tutti. Quando si comincia sbagliando, diventa difficile e dispendioso porvi rimedio. Negli articoli proposti al termine di questo, puoi trovare l’approfondimento per alcuni argomenti trattati. Oppure puoi usare la funzione “Cerca”.

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Dove mettere l’acquario

Può sembrare scontato, eppure non è una banalità. Un giorno ti trovi in un negozio di animali e ti fai prendere dalla voglia di acquistare un acquario. Purtroppo il negoziante non si impegnerà molto nel darti consigli su come allestire un acquario. Tornato a casa ti renderai conto che non esiste un posto perfettamente adeguato e finirai per “ricavarlo”, magari vicino a una finestra, un balcone, nel corridoio o in una zona esposta ai raggi solari.

Prima di acquistare un acquario, valuta lo spazio massimo che puoi mettergli a disposizione e valuta anche se sia il caso di acquistare un mobiletto ad esso dedicato. Un acquario di 80 litri allestito può arrivare a pesare anche più di 100kg. Va da se che non tutti i mobili già presenti in casa possono sopportare tale peso.

E’ importante che l’acquario non riceva la luce diretta del sole, neanche minimamente. Ciò porterebbe ad una continua crescita di alghe. Non posizionarlo vicino a balconi e finestre. Mantenere la giusta temperatura è essenziale per la salute dei pesci e spifferi o correnti d’aria potrebbero creare repentini sbalzi. Nella migliore delle ipotesi, consumeresti più corrente elettrica perché il riscaldatore dovrebbe lavorare più del normale. Nella peggiore, avresti un acquario ingestibile.

Anche se casa tua dispone di un ampio corridoio, lascia perdere questa collocazione. E’ meglio evitare le zone di passaggio, soprattutto se ci sono bambini, perchè i pesci potrebbero spaventarsi spesso al passaggio di persone (o alla corsa sfrenata di bambini) con conseguente stress.

Evita anche di collocare l’acquario vicino porte che si aprono e chiudono spesso perchè il rumore della porta potrebbe spaventare i pesci e stressarli.

Scelta dell’acquario

Beh, prima di decidere come allestire un acquario, dobbiamo anzitutto sceglierne uno, no? Ce ne sono di molte forme e litraggi (e quindi dimensioni). Ci sono i pico acquari (10-20 litri), i nano acquari (25-40 litri) e gli acquari tradizionali (dai 55-60 litri in su).

Un acquario con un volume uguale o inferiore ai 20 litri non può ospitare nessun pesce in quanto non ci sono le condizioni minime per tenerlo in un corretto stato di salute. Al limite si possono allevare dei piccoli gamberetti (le cosiddette caridine).

Ti consiglio vivamente di dare uno sguardo su Google Immagini per farti un’idea di come ti piacerebbe.

Mi raccomando sulla scelta del litraggio. Molte volte si sceglie un acquario piccolo per risparmiare e perchè si è convinti (o è il negoziante a convincerci) che potremo allevare un pò quel che ci pare. Se inizi così, ti accorgerai ben presto di aver sbagliato valutazione e presto vorrai passare ad un acquario più grande. Quindi hai cominciato col voler risparmiare ma in realtà alla fine ti si prospetta una spesa molto più alta. Per iniziare questa nuova fantastica avventura (senza sbagliare), io comprerei un acquario di almeno 60 litri. Scegli prima cosa vuoi allevare, documentati e valuta se puoi permettertelo. Altrimenti scegli qualcosa alla tua portata.

Attrezzatura tecnica

Gli acquari commerciali vengono venduti “chiusi” (ossia col coperchio) e quasi sempre sono forniti di tutti gli accessori di seguito elencati:

Oppure si trovano in commercio anche vasche artigianali di tutte le dimensioni, standard e non. Alcune ditte li realizzano su commissione. In questo caso comprerai solo i 5 vetri. Tutta la tecnica dovrai vederla a parte, ma solo dopo che avrai capito bene come allestire un acquario. Infatti questa è una soluzione che puoi adottare quando hai ben chiaro come funziona un acquario nel suo insieme e vuoi spingerti a fare cose che con gli acquari commerciali non puoi.

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Se hai intenzione di inserire piante con alta esigenza di luce, ti consiglio di lasciar stare gli acquari completi di tutto e di indirizzarti verso vasche di solo vetro, quindi senza plafoniera e attrezzatura tecnica (che comprerai a parte) perchè l’illuminazione degli acquari già pronti non è mai sufficiente per piante esigenti ed aumentarla comporta modifiche di cui non tutti siamo capaci e che non sempre sono fattibili. Ma prima di organizzarti così, ti consiglio anche di studiare un pò come funziona un acquario in modo da non sbagliare la scelta dell’attrezzatura tecnica.

Arredamento e biotopi

L’acquario di acqua fredda pone senza dubbio dei grossi limiti sulla scelta delle piante. Diversamente, quello di acqua calda ti da una vasta scelta. Puoi optare per piante che provengono da regioni geografiche diverse (ma che abbiano esigenze simili). Ma un articolo che parla di come allestire un acquario non può non citare il concetto di “biotopo“. Madre natura ce ne offre tantissimi. Tra questi, i seguenti:

  • acquario di comunità acqua tenera
  • acquario di comunità acqua dura
  • amazzonia
  • Rio Negro
  • acqua salmastra
  • america centrale
  • sud est asiatico, acqua stagna
  • sud est asiatico, acqua mossa
  • laghi africani (Tanganica, Vittoria e Malawi)
  • lagune stagionali africane
  • foresta africana
  • oceania (Australia e Nuova Guinea)

Ogni biotopo consiste in una precisa scelta di rocce, piante, fondo e pesci perché andranno a costituire un estratto della reale ambientazione acquatica scelta.

Esempio allestimento acquario
Esempio allestimento acquario

Altrimenti, a proprio gusto e piacere si può scegliere tra:

  • arredamento ZEN
  • oggettistica varia (ad es. vasi, cocci, sassi, anfore, teschi, colonne, galeoni…)

Scelta del fondo

Il fondo è importante poiché condizionerà anche la possibilità di allevare alcune specie di pesci che vivono sul fondo stesso. I diversi tipi di fondo sono:

  • sabbia
  • ghiaia
  • substrato fertile

Scelta dei pesci

Le regole principali e fondamentali per scegliere i pesci sono:

  • valutare la convivenza tra le specie
  • tenere presente la necessità di litraggio

Se scegli di adottare un biotopo, dovresti attenerti alle specie caratterizzanti il biotopo stesso.

Se scegli pesci che vivono in branco potrai inserirne qualcuno dopo un mese dall’avvio dell’acquario per dare modo al filtro di completare il ciclo dell’azoto. Altrimenti puoi inserire da subito uno o più piccoli “pesci pilota” (dipende da quanto è grande l’acquario) che aiuteranno, con feci e urina, ad avviare prima il ciclo di cui sopra.

L’illuminazione

L’illuminazione in acquario è importante, ma solo se hai deciso di coltivare piante vere. Vi sono diversi tipi di luce e plafoniere ed ogni sistema ha le sue caratteristiche. Che siano neon o LED, è necessario preferire una gradazione tra i 5000 e gli 8000°K (gradi Kelvin). Se si adottano più neon, si possono “mixare” neon nel range che va da 4000°k a 10000°k.

L’acqua

Si tende a sottovalutare la scelta di quale acqua per acquario usare. Possiamo scegliere se usare:

  • acqua di rubinetto
  • acqua di osmosi inversa
  • acqua demineralizzata

Osmosi inversa e demineralizzata dovranno essere arricchite con appositi sali in commercio. Puoi anche tagliare l’acqua di rubinetto con quella di osmosi ma tieni conto che le acque di rubinetto possono variare notevolmente da regione a regione (a volte anche da comune a comune). Quindi per ottenere determinati valori, e per sapere quanta percentuale di osmosi devi usare, fai qualche test alla tua acqua di rubinetto. Riguardo il livello dell’acqua in acquario, dovrebbe essere sempre a 3-5cm dall’altezza massima dei vetri oppure mantienila a pelo del bordo inferiore della cornice superiore.

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Se pensi che ci sia qualcosa di sbagliato o da aggiungere, o se vuoi semplicemente farmi i complimenti ( 😉 ), lascia un commento.

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Duilio Biccari

Sono Duilio Biccari, amministratore di questo sito, appassionato di motori, web, tecnologia e acquariofilia. Non sono un guru dell'acquariofilia ma in poco tempo ho avuto modo di testare e di scoprire tante informazioni utili che ho deciso di mettere a disposizione dei neofiti. Partire nel modo giusto significa risparmiare denaro e godersi con soddisfazione e serenità quell'angolo di natura che è un acquario.

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